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Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione (SIAN)

Direttore: Dott.ssa Agata Petralia

Viale della Vittoria n.321 Agrigento 92100 –

email: dp.sian@aspag.it / agata.petralia@aspag.it

tel 0922 407183 Fax 0922 407184

Segreteria: Assunta Gallo Afflitto

cell. aziend. 3493024405 - Fax 0922 407184 - mail: assunta.galloafflitto@aspag.it

Giorni e orari di accesso: Lunedì dalle 11.30 alle 13.30 / Giovedì dalle 15.30 alle 17.30

Ulteriori riferimenti e recapiti SIAN

Il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione è una Unità Operativa Complessa inserita all’interno del Dipartimento di Prevenzione ed opera attraverso le seguenti aree funzionali:

Igiene e Sicurezza Alimentare

-          Sorveglianza acqua destinata al consumo umano

-          Fitosanitari

-          Ispettorato Micologico

Sicurezza Nutrizionale

-          Informazione ed educazione alimentare

-          Sorveglianza Nutrizionale

-          Ristorazione Collettiva


Igiene e Sicurezza Alimentare

Il SIAN si occupa della sicurezza alimentare atutela del consumatore attraverso il controllo delle attività di produzione, trasformazione , trasporto, deposito, commercializzazione e somministrazione degli alimenti di origine vegetali e misti e delle bevande, interviene nei casi di emergenza e allerta alimentari all’interno del Sistema Rapido di Allerta organizzato a livello comunitario e nei casi di sospetta tossinfezione alimentare, rilascia certificazioni di esportazione per Paesi Terzi.

CONTROLLO UFFICIALE (ispezioni, audit, monitoraggio, sorveglianza,verifica, campionamento) sulle imprese alimentari sia registrate che riconosciute. Ai sensi del Reg.to (CE) 178/2002 spetta agli Operatori del Settore Alimentare l’obbligo del soddisfacimento delle disposizioni comunitarie in materia di sicurezza alimentare in tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione. Obbligo degli Stati Membri è quello di verificare il rispetto delle norme comunitarie in materia di sicurezza alimentare da parte degli Operatori del Settore Alimentare, attraverso un Sistema di Controllo Ufficiale e di altre attività tra cui anche la comunicazione ai cittadini in materia di sicurezza e di rischio degli alimenti. Il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, individuato struttura preposta alla verifica e controllo dell’ottemperanza , da parte degli Operatori del Settore Alimentare , della normativa in materia di sicurezza alimentare, effettua tale controllo, utilizzando gli strumenti del controllo ufficiale e con una frequenza regolare e proporzionata al rischio.

CAMPIONAMENTO di alimenti e bevande da sottoporre ad analisi chimiche e microbiologiche secondo il Piano Regionale dei controlli (PRIS 2012/2014)

Piano regionale di controllo ufficiale sulla presenza di organismi geneticamente modificati (OGM) negli alimenti

Piano regionale di controllo ufficiale sulla presenza di contaminanti ( piombo, cadmio) negli alimenti

Piano regionale di controllo ufficiale sulla presenza delle micotossine nei prodotti alimentari

Piano regionale di controllo ufficiale sulla presenza di impurità solidi negli alimenti

Piano Regionale di monitoraggio sulla presenza di acrilammide negli alimenti

Piano regionale di controllo ufficiale sulla verifica della corretta applicazione del decreto legislativo 114/2006 ( Allergeni)

Piano Regionale di controllo ufficiale sulla presenza di residui di fitosanitari nei prodotti alimentari

Piano regionale di controllo ufficiale sull’immissione in commercio e l’utilizzazione dei prodotti fitosanitari e dei relativi coadiuvanti

Piano Controlli ufficiali relativi agli adempimenti di cui al “decreto ministeriale del 23 dicembre 1992”

Monitoraggio radioattività negli alimenti

Piano Regionale di controllo ufficiale sul tenore di iodio nel sale arricchito

Piano regionale di controllo ufficiale sulla contaminazione microbiologica degli alimenti

Controlli Documentali Materiali destinati al Contatto con gli Alimenti (MOCA)                                                                                                          

SISTEMA RAPIDO D’ALLERTA: il sistema rapido di allerta per gli alimenti ed i mangimi fornisce informazioni rapide sui rischi individuati per il consumatore. Prevede una rete efficiente di punti di contatto tra l’Autorità Competente dell’Unione Europea, le Autorità Competenti nazionali, quelle Regionali e Locali.

Il SIAN è individuato Nodo Locale ( provincia di Agrigento ) per la Gestione delle allerte in arrivo e in partenza.

Ai sensi dell’ art. 10 del Reg.to 178/02, nei casi in cui vi è un ragionevole motivo di sospettare che un alimento possa comportare un rischio per la salute umana, si informano i consumatori sulla natura del rischio, identificando l’alimento, il rischio che può comportare e le misure adottate o che si stanno adottando per prevenire, contenere, eliminare tale rischio

pdfProcedura Pianificazione e Verifica Efficacia

pdfProcedura categorizzazione del rischio

pdfRelazione conclusiva annuale 2010

pdfRelazione conclusiva annuale 2011/12

pdfRelazione conclusiva annuale 2013

pdfRelazione conclusiva sui controlli ufficiali anno 2014

pdf Relazione conclusiva sui controlli ufficiali anno 2015

pdfRelazione conclusiva dei controlli ufficiali sulla sicurezza alimentare anno 2016

pdfRelazione conclusiva dei controlli ufficiali sulla sicurezza alimentare anno 2017

pdfRelazione conclusiva dei controlli ufficiali sulla sicurezza alimentare anno 2018


Informazioni ai consumatori

Le prestazioni sono generalmente a pagamento secondo tariffario regionale e dipartimentale; sono gratuite quelle a cui viene riconosciuto un interesse particolare per la collettività.

Presso le sedi del Servizio competenti per territorio durante l’orario di apertura al pubblico è possibile acquisire la modulistica prevista per alcune delle prestazioni, contenente anche  l'indicazione della documentazione tecnica da allegare.

Gli interventi di educazione sanitaria, promozione della salute, formazione esterna sono organizzati su iniziativa del SIAN oppure su richiesta di Enti pubblici o privati, associazioni e gruppi organizzati.

DECRETO LEGISLATIVO 194./2008

Il D.Lgs 194/08 stabilisce le modalità di finanziamento dei controlli sanitari ufficiali eseguiti dalle autorità competenti per la verifica della conformità alla normativa in materia di sicurezza alimentare. Lo stesso decreto prevede che gli operatori del settore alimentare (OSA), per le attività comprese nell’allegato A, sezione 6, devono corrispondere un contributo nella misura forfettaria prevista dalla stessa sezione 6, in base alle tre classi di entità produttiva presunta per l’anno di riferimento (fascia A, B o C). Tale contributo deve essere versato entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento. Con la nota del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, prot. n 11000 del17.04.09, sono stati chiariti taluni aspetti fondamentali per l’esatta individuazione dei soggettiobbligati al contributo e per le modalità di versamento delle tariffe; inoltre, è stato specificato checon il termine di “attività prevalente ingrosso”, si intende l’attività produttiva che commercializzaall’ingrosso una percentuale della propria produzione superiore al 50%, che la fascia produttivaannua si calcola sulla base del volume complessivo prodotto (vendita all’ingrosso più eventualevendita al dettaglio) e che, nel caso di nuova registrazione avvenuta nel corso dell’anno, il valoredella tariffa dovrà essere calcolato in dodicesimi.Sono escluse dal campo di applicazione del D.Lgs. n.194/08 la produzione primaria, la produzione/commercio al dettaglio o prevalente al dettaglio (produzione/commercializzazione annua al dettaglio superiore al 50%), gli imprenditori agricoli per l’esercizio delle attività di cui all’articolo 2135 del codice civile, che ricadono nelle fascie A e B

pdfPROCEDURA PER LA RISCOSSIONE E LA RENDICONTAZIONE DELLE TARIFFE PREVISTE DAL DECRETO LEG.VO 194


Corsi di formazione per addetti alla preparazione di pasti senza glutine

Celiachia

La celiachia o malattia celiaca (MC) è una malattia autoimmune causata da un'intolleranza permanente al glutine che si scatena in soggetti geneticamente predisposti. Il glutine è una frazione proteica presente in alcuni cereali quali grano, orzo,segale,ecc.
Con la Legge 4 luglio 2005, n° 123 “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia” (G.U. n. 156 del 7 luglio 2005) sono stati previsti una serie di interventi che favoriscono il normale inserimento nella vita sociale dei soggetti affetti da celiachia ,tra i quali la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori del settore alberghiero e ristorativo. In relazione a questo punto,la Regione Sicilia a partire dal 2009 ha promosso l’avvio di Corsi di Formazione per gli Operatori del Settore Alimentare  interessati alla preparazione di pasti per celiaci, destinati alla somministrazione e vendita diretta al consumatore finale.

Detti corsi,effettuati gratuitamente,hanno le durata di 6 ore,suddivise in tre teoriche e tre pratiche e i cui docenti sono operatori dell’ASP ed esperti dell’AIC.

Stato dell’arte dei Corsi di Formazione effettuati dal 2009 al 2012 presso il Servizio igiene Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell’ASP di Agrigento: L’ASP di Agrigento ha attivato ed espletato,in collaborazione con l’AIC, 32 corsi di formazione, con un numero di utenti formati pari a 366, appartenenti a tutte le categorie sopra menzionate.

Per la partecipazione ai corsi gli OSA interessati possono inoltrare domanda di richiesta di partecipazione al Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASP di Agrigento, secondo lo schema che è possibile scaricare dal sito del SIAN di Agrigento , sezione Celiachia, inviando la stessa, debitamente compilata, al numero di FAX 0922-407184

pdf Modello richiesta iscrizione al corso per preparazione pasti per celiaci


Riconoscimento degli stabilimenti che producono alimenti destinati ad una alimentazione particolare (art.6, comma 3 Reg.to 852/2004/CE)

Riconoscimento degli stabilimenti che producono, trasformano, commercializzano alimenti destinati ad un’alimentazione particolare, integratori alimentari, alimenti addizionati di vitamine e minerali, additivi alimentari, enzimi ed aromi, germogli destinati ad essere consumati interi, compreso il seme.

A decorrere dal 14 settembre 2012, data di entrata in vigore del Decreto Legge del 13 settembre 2012 “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute” (Legge di conversione dell’ 8 novembre 2012 n. 189 – G.U. 10 novembre 2012), gli stabilimenti che intendono produrre, ai sensi del decreto legislativo del 27 gennaio 1992 n. 111, alimenti destinati ad una alimentazione particolare, integratori alimentari e alimenti addizionati di vitamine e minerali, devono presentare istanza per il riconoscimento, ai sensi dell’articolo 6, comma 3, punto a) del regolamento CE 852/2004, alle Regioni, alle Province autonome e alle Aziende sanitarie locali previo accertamento della sussistenza delle condizioni e dei requisiti prescritti dalla normativa in vigore

I miglioratori alimentari comprendono un gruppo di ingredienti utilizzati nella produzione degli alimenti, quali additivi, aromi ed enzimi.

Per “additivo alimentare” (AA) si intende qualsiasi sostanza, normalmente non consumata come alimento in quanto tale e non utilizzata come ingrediente tipico degli alimenti, indipendentemente dal fatto di avere un valore nutritivo, aggiunto intenzionalmente ai prodotti alimentari per un fine tecnologico nelle fasi di produzione, di trasformazione, di preparazione, di trattamento, di imballaggio, di trasporto o immagazzinamento degli alimenti, che si possa ragionevolmente presumere diventi essa stessa o i suoi derivati, un componente di tali alimenti direttamente o indirettamente (definizione articolo 3, comma 2, lettera a) reg. CE 1333/2008).

Per “germogli” si intende il prodotto ottenuto dalla germinazione di semi ed il loro sviluppo in acqua o altro substrato, raccolti prima dello sviluppo fogliare e destinati ad essere consumati interi, compreso il seme.

Gli Operatori del Settore Alimentare interessati devono presentare la richiesta al Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione – Viale della Vittoria n° 321 – Agrigento

pdfDECRETO 483 DEL 2013 RICONOSCIMENTO DEGLI STABILIMENTI

pdfLINEE GUIDA RICONOSCIMENTO

pdfMODULISTICA RICONOSCIMENTO


Registrazione/aggiornamento stabilimenti che producono alimenti (DIA)

Registrazione/ Aggiornamento delle strutture di produzione, lavorazione, confezionamento, deposito, distribuzione, vendita e somministrazione di alimenti, compresa la produzione primaria

Gli Operatori del Settore Alimentare interessati devono presentare la DIA/SCIA ai rispettivi Comuni dove ha sede l’ attività; i Comuni invieranno una copia di DIA/ SCIA con i relativi allegati presso i seguenti Uffici:

- Stabilimenti di produzione e commercializzazione di alimenti e bevande – la DIA/ SCIA deve essere inviata al Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione – Viale della Vittoria n° 321 - Agrigento

- Attività di preparazione e somministrazione e vendita all’ingrosso e al dettaglio - la DIA/ SCIA deve essere inviata presso gli Uffici SIAN distrettuali

PROCEDURA E MODULISTICA IN FASE DI AGGIORNAMENTO (per informazioni contattare gli uffici periferici competenti: Ulteriori riferimenti e recapiti SIAN).


Certificazione ufficiale peresportazione alimenti paesi terzi

pdfPROCEDURA CERTIFICAZIONE UFFICIALE

pdfRichiesta certificato esportazione

docRichiesta certificato esportazione verso il Vietnam


Procedura scritti difensivi in materia di sicurezza alimentare L. 689/81

  logo pdf Deliberazione del Direttore Generale n. 1051 del 29.06.2015 - Regolamento

 logo word Schema scritti difensivi in materia di sicurezza alimentare L. 689/81

Per maggiori informazioni contattare: Responsabile Ufficio Sanzioni tel. 0925.962411


Revisione di analisi di campioni alimentari risultati non conformi all'esame di prima istanza

logo pdf Procedura

logo pdfModello istanza


Fitosanitari

RILASCIO PARERI per autorizzazione al commercio dei prodotti fitosanitari

pdfIstruzioni operative per rilascio autorizzazione

pdfRequisiti minimi dei locali

RILASCIO di Certificato di Abilitazione alla vendita dei prodotti fitosanitari

pdfIstruzioni operative (in fase di revisione)

docModulistica certificato di abilitazione

ORGANIZZAZIONE dei Corsi di formazione per rilascio/rinnovo del certificato di abilitazione alla vendita dei prodotti fitosanitari

SOPRALLUOGHI ISPETTIVI presso venditori e utilizzatori dei prodotti fitosanitari secondo il “Piano regionale di controllo ufficiale sull’immissione in commercio e l’utilizzazione dei prodotti fitosanitari e dei relativi coadiuvanti”


Sorveglianza acqua destinata al consumo umano

-          Prelievi di campioni per controlli analitici routinari e di verifica sulle acque destinate al consumo umano secondo il D.L.gs 31 del 2/02/2001

-          Controlli igienico sanitari Impianti di trattamento e serbatoi comunali di accumulo congiuntamente con gli enti gestori e i comuni

-          Controlli dei Piani di campionamento effettuati dagli Enti Gestori

-          Emissione del giudizio di potabilità delle acque destinate al consumo umano

-          Gestione in associazione all’Ente Gestore dell’acquedotto ed ai Comuni interessati delle non conformità


 Ispettorato Micologico

E’ ubicato presso l’ Ufficio Igiene Pubblica di Bivona via Cappuccini

Ispettore micologo : D.ssa Grano Carmela . recapiti telefonici : 0922/993025 – cell. az.le 349/3024390

Gli ispettorati micologici hanno funzioni di vigilanza, controllo e certificazione di commestibilità dei funghi epigei spontanei per aziende e privati

Privati raccoglitori : Il Servizio da consulenza micologica per il controllo della commestibilità dei funghi epigei spontanei. La raccolta, conservazione, preparazione, consumo dei funghi.

Aziende - Controllo e certificazioni: Servizio di controllo e certificazione ai fini commerciali, specie commercializzabili di funghi freschi spontanei e coltivati.

Esami vendita funghi : Riconoscimento alla vendita di funghi freschi e secchi rilasciato a soggetti riconosciuti idonei all'identificazione delle specie fungine

Intossicazione da funghi: Modalità di comparsa, caratteristiche e tipi di funghi responsabili delle sindromi da avvelenamento fungino


Sicurezza Nutrizionale

Area preposta alla sorveglianza nutrizionale, alla verifica e controllo di tabelle dietetiche per collettività, alla verifica sulla qualità nutrizionale dei pasti forniti nella ristorazione; il servizio effettua consulenza nutrizionale per il personale delle strutture di ristorazione e diffonde conoscenze di stili alimentari corretti e protettivi nella popolazione generale e per gruppi di popolazione.

  • INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE

Interventi di prevenzione nutrizionale per la diffusione di conoscenze di stili alimentari corretti e protettivi rivolti alla popolazione e a gruppi di popolazione - genitori, insegnanti, alimentaristi, infanzia ed età evolutiva, anziani ed altre specificità - con l'utilizzo di tecniche e strumenti propri dell'informazione, dell'educazione sanitaria e della promozione alla salute. Attività informative, per la diffusione delle linee guida per la prevenzione nutrizionale. Interventi nei settori produttivi e commerciali di competenza, in collaborazione con il Servizio Veterinario, per la promozione della qualità nutrizionale.

  • SORVEGLIANZA NUTRIZIONALE

Raccolta mirata di dati epidemiologici (mortalità, morbosità), consumi ed abitudini alimentari, rilievi dello stato nutrizionale per gruppi di popolazione;

  • RISTORAZIONE COLLETTIVA

Predisposizione, verifica e controllo sulle tabelle dietetiche, indagini sulla qualità nutrizionale dei pasti forniti e consulenza sui capitolati per i servizi di ristorazione. Consulenza per l'aggiornamento in tema nutrizionale per il personale delle strutture di ristorazione pubbliche e private - scuola, attività socio assistenziali, assistenza domiciliare, mense aziendali, ecc.
L'obiettivo delle attività svolte dal SIAN nell'ambito della Ristorazione Scolastica è quello di favorire nelle scuole la disponibilità di scelte alimentari nutrizionalmente corrette.

Sito web Assessorato della Salute Regione Sicilia - Linee guida ristorazione scolastica

PRESTAZIONI A RICHIESTA DELL’ UTENZA

-          Elaborazione o Validazione delle Tabelle dietetiche per collettività

pdfIstruzioni operative per rilascio / validazione tabelle dietetiche per collettività

Nell’ambito dell’area della Sicurezza Nutrizionale vengono svolti:   

Progetti nelle scuole Interventi per la promozione di sane abitudini alimentari e motorie nell'infanzia e nell'adolescenza. Parte caratterizzante dell'area nutrizionale è la promozione di stili alimentari protettivi per la salute rivolti ai bambini e ai ragazzi, obiettivo perseguibile soprattutto con l'attività educativa, formativa e informativa.

Progetti di comunità Iniziative multidisciplinari, orientate ad ambiti territoriali sufficientemente omogenei, con lo scopodi indirizzare le giovani generazioni e tutta la popolazione verso stili di vita più salutari specie attraverso una sana alimentazione, completa, variata e ricca di frutta e di verdura, ed una regolare attività fisica sia sportiva che libera. Attraverso l'attivazione di specifici gruppi di lavoro multiprofessionali, di cui fanno parte anche le principali figure educative che ruotano attorno a bambini e ragazzi, ed in particolare genitori, insegnanti, istruttori sportivi, si opera, tutti uniti, per raggiungere questi obiettivi.

pdfOKKIO ALLA SALUTE dati 2010

pdf GURS n. 16 del 15 aprile 2016 - Bando per l'erogazione degli interventi ai soggetti che erogano e somministrano pasti nelle mense delle strutture scolastiche e ospedaliere e nelle mense delle strutture pubbliche regionali.

 

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