Dipartimento Salute Mentale

Dipartimento Salute Mentale

Direttore: Dr. Leonardo Giordano
Sede: Viale della Vittoria, 321 – Agrigento
Tel.: 0922 407337 / 407333
Email: dsm.direttore@aspag.it
PEC: dsm.direttore@pec.aspag.it


Il Dipartimento della Salute Mentale è una struttura operativa dell’Azienda Sanitaria Provinciale dedicata alla prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione psichiatrica.
Per ulteriori informazioni visita la pagina  Consulta per la tutela della salute mentale


Servizi afferenti al Dipartimento di Salute Mentale

Oggetto: Aggiornamento Albo Aziendale dei Soggetti Co-Gestori Budget di Salute

Deliberazione n. 860 del 23.04.2025: Nomina della Commissione di valutazione per l’iscrizione e il mantenimento dell’iscrizione all’Albo, nel rispetto del principio di rotazione.

Deliberazione n. 133 del 11.07.2024: Aggiornamento dell’Albo Aziendale dei soggetti co-gestori del Budget di Salute.


Avviso Pubblico per il Conferimento di Borse Lavoro per Facilitatori Sociali per la Salute Mentale

  • Deliberazione n. 1916 del 25.10.2023: Avviso pubblico riservato agli utenti già in carico al Dipartimento Salute Mentale per il conferimento di 4 borse lavoro per Facilitatori Sociali.

    • Progetto Obiettivo PSN 2013 Linea 19/19.2

    • Utilizzo fondo residuo


Messa a Bando per la Co-Gestione dei PTI


Aggiornamento Albo Aziendale delle Cooperative, Associazioni ed Enti del Volontariato

  • Deliberazione n. 1353 del 18.07.2023: Aggiornamento dell’Albo Aziendale per Cooperative, Associazioni ed Enti del volontariato privato, sociale e imprenditoriale che intendono collaborare alla realizzazione di progetti e attività con integrazione pubblico/privato per la co-gestione dei Budget di Salute.


Aggiornamento e Integrazione Albo Aziendale delle Cooperative, Associazioni ed Enti del Volontariato

  • Deliberazione n. 2203 del 28.12.2022: Aggiornamento Albo Aziendale per Cooperative, Associazioni ed Enti del volontariato privato, sociale e imprenditoriale che collaborano nella realizzazione di progetti con integrazione pubblico/privato per la co-gestione dei Budget di Salute.

  • Deliberazione n. 1915 del 21.11.2022: Integrazione Albo Aziendale per la Salute Mentale, soggetti co-gestori dei PTI (Progetti Terapeutici Individualizzati).

    • Soc. Coop. Soc. Millecolori


Albo Aziendale per Trattamenti Riabilitativi per Disturbo dello Spettro Autistico (ABA)

  • Obiettivo: Costituzione di un Albo Aziendale per Associazioni, Cooperative e Associazioni di Professionisti che erogano trattamenti riabilitativi per persone con Disturbo dello Spettro Autistico, utilizzando l’analisi del comportamento applicata (ABA).
    I soggetti devono garantire un approccio multiprofessionale e interdisciplinare.

  • Requisiti: Possono fare richiesta le cooperative, le associazioni e le associazioni di professionisti in possesso dei requisiti di legge, che possano affrontare con competenza l’eterogeneità del disturbo autistico.

  • Modalità di richiesta: Le richieste di iscrizione devono essere inviate via PEC a protocollo@pec.aspag.it entro 15 giorni dalla pubblicazione dell’avviso (data scadenza 09.05.2023). L’avviso resterà aperto per cicli di 15 giorni, per un massimo di 90 giorni.

  • Caratteristiche dell’Albo: L’Albo sarà “aperto sine die” e aggiornato annualmente. La commissione di valutazione sarà nominata con provvedimento successivo.

  • Deliberazione n. 587 del 30.03.2023: Pubblicazione dell’avviso per la manifestazione di interesse finalizzata all’istituzione dell’Albo Aziendale per trattamenti ABA.
    Data di Pubblicazione: 24.04.2023 | Data di Scadenza: 09.05.2023


Aggiornamento Albo Aziendale per la Salute Mentale – Co-Gestori PTI (Progetti Terapeutici Individualizzati)

  • Deliberazione n. 1448 del 06.09.2022: Aggiornamento e pubblicazione dell’Albo Aziendale per Cooperative, Associazioni ed Enti del volontariato privato, sociale e imprenditoriale.
    Gli enti interessati possono collaborare nella realizzazione di progetti e attività con integrazione pubblico/privato per la co-gestione dei Budget di Salute.

  • Integrazione Commissione: Inclusione di un componente della Consulta dei Familiari nella commissione di valutazione.


Approvazione Albo Aziendale per la Salute Mentale – Co-Gestori PTI

  • Deliberazione n. 839 del 18.05.2022: Approvazione e pubblicazione dell’Albo Aziendale per Cooperative, Associazioni ed Enti del volontariato privato, sociale e imprenditoriale.
    Gli enti potranno collaborare nella realizzazione di progetti e attività con integrazione pubblico/privato per la co-gestione dei Budget di Salute.


Albo Aziendale per la Salute Mentale – Soggetti Co-Gestori dei PTI (Progetti Terapeutici Individualizzati)

Gli Enti interessati a far parte dell’Albo Aziendale possono rivolgersi ai Servizi di Salute Mentale del territorio di riferimento o contattare la Responsabile della UOS Inclusione Sociale e Integrazione Sociosanitaria, Dott.ssa Giuseppina Ancona, nei giorni di Mercoledì e Giovedì al numero 0922.407333.

Albo Aziendale per la Salute Mentale – Co-Gestori PTI

  • Gli enti interessati possono rivolgersi ai Servizi di Salute Mentale del territorio o contattare la Responsabile UOS Inclusione Sociale e Integrazione Sociosanitaria, dott.ssa Giuseppina Ancona, il mercoledì e giovedì al numero 0922.407333.

  • Deliberazione n. 2018 del 07.12.2022: Costituzione dell’Albo Aziendale per la Salute Mentale. Nomina di 2 componenti supplenti e del Presidente della Commissione.

  • Deliberazione n. 298 del 23.02.2022: Modifica e integrazione dell’atto deliberativo n. 38/2022.

  • Deliberazione n. 38 del 12.01.2022: Costituzione dell’Albo Aziendale per la Salute Mentale e nomina della Commissione.


  • Deliberazione n. 163 del 02.02.2022: Istituzione della Consulta degli Utenti e dei Familiari per la Salute Mentale e del Comitato Zonale per il Benessere Mentale della Comunità.

  • Consulta degli Utenti e dei Familiari della Salute Mentale: Visita la  Pagina dedicata


Decreto 11 settembre 2015 – Definizione dei Percorsi di Cura nei Dipartimenti di Salute Mentale

  • Oggetto: Definizione dei percorsi di cura per i disturbi schizofrenici, i disturbi dell’umore e i disturbi gravi di personalità nei Dipartimenti di Salute Mentale.

  • Supplemento Ordinario: GURS n. 40 del 2 ottobre 2015.

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V Conferenza Internazionale della Salute Mentale – Evento Formativo

  • Date: 21 e 22 ottobre

  • Luogo: Fondazione Sciascia, Racalmuto

  • Organizzatori: Area Formazione della Salute Mentale e SIRS

  • Destinatari: Operatori sociosanitari del pubblico e del terzo settore

  • Accreditamento: 25 figure professionali con ECM; accreditamento in corso per gli Assistenti Sociali.

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Corso di Formazione: La Gestione della Cronicità in Salute Mentale

Data: 26 ottobre 2021
Titolo: Il Budget di Salute e l’Esperienza dei Facilitatori Sociali
Destinatari: 40 dipendenti tra Medici, Psicologi, Infermieri, Assistenti Sanitari, Assistenti Sociali e Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica.

Modalità di Iscrizione:

  • Compilare il modulo di domanda disponibile alla pagina Formazione Aziendale Eventi 2021.

  • Inviare il modulo via mail a dsm.direttore@aspag.it.

  • Le domande saranno accettate in ordine d’arrivo.

Norme di Partecipazione:

  • L’evento si terrà in presenza.

  • Rispetto delle normative anti-COVID previste per le manifestazioni pubbliche.

Comunicazione:

  • È stato raggiunto il limite di 40 iscritti.

  • I responsabili stanno valutando l’attivazione di una piattaforma web per la partecipazione a distanza. Le modalità di accesso saranno comunicate successivamente.

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Progetto di Welfare di Comunità – Buona Pratica CERGAS Bocconi

Un progetto di welfare di comunità, attualmente in fase di realizzazione presso questa Azienda Sanitaria, è stato inserito tra le good practices nella banca dati CERGAS dell’Università Bocconi di Milano.
Il progetto, gestito dal Dipartimento Salute Mentale, è realizzato nel Distretto Sanitario di Canicattì e la sua pubblicazione nel catalogo CERGAS Bocconi conferisce visibilità internazionale all’iniziativa.

Scheda Riassuntiva:
La scheda del progetto è consultabile al seguente link.
Per una ricerca più rapida, selezionare il titolo del progetto: “Promuovere forme di welfare comunitario”.


GRUPPO DIPARTIMENTALE PER L’ INCLUSIONE SOCIALE E L’INSERIMENTO SOCIO LAVORATIVO DEL DISABILE PSICHICO (G.A.T.)

Tra i compiti fondamentale del Dipartimento Salute Mentale rientra quello del reinserimento e della integrazione del disabile psichico nel contesto sociale, attraverso l’elaborazione, da parte degli operatori delle varie Unità Operative del Dipartimento, di progetti e percorsi personalizzati a favore dell’utente, in rapporto con gli organi esterni presenti nel territorio che collaborano allo sviluppo ed alla promozione dei processi di riabilitazione, nell’ottica di una riorganizzazione e riqualificazione della rete della residenzialità (Comunità Alloggio, Gruppi Appartamento, Case Famiglia) come peraltro previsto nel nuovo Piano Regionale per la salute Mentale. Tutto ciò assume maggior valore se colleghiamo gli obiettivi regionali della riabilitazione e della inclusione alla esigenza di redigere i PTI (Piani terapeutici Individualizzati), elemento centrale del Piano Regionale della salute mentale, inclusi all’interno del Piano Attuativo Locale Aziendale.

Il Gruppo, in acronimo G.A.T., è organismo funzionale a valenza dipartimentale finalizzato al coordinamento delle Unità e delle attività che attengono al vasto campo della inclusione sociale.

In particolare il G.A.T. si occupa di coordinare e supervisionare:

La Salute Mentale di Comunità
Progetti di riorganizzazione e riqualificazione della rete di residenzialità
Progetti di sostegno della formazione dell’inserimento lavorativo
Progetti di riabilitazione degli spazi sociali della comunità locale
Programmazione dei Piani di Zona distrettuali.

Le attività si svolgono in stretta collaborazione con tutti gli operatori delle diverse Unità Operative del DSM, ai quali rimane affidato, ciascuno per la parte di propria competenza, la gestione di tutti i procedimenti riguardanti l’intera area di abilitazione territoriale.


GRUPPO DIPARTIMENTALE PER LE ATTIVITA’ DI PREVENZIONE (Co.A.P.)

Tra i compiti del DSM rientra quello della prevenzione del disagio psichico, attraverso la elaborazione e la realizzazione, da parte degli operatori del DSM, di concerto con le Strutture sanitarie della Azienda, nonché con tutte le altre agenzie territoriali, di percorsi di prevenzione e promozione della salute mentale che si riferiscono all’ampio ambito del disagio psichico in tutte le sue forme ed in tutti i contesti in cui questo può manifestarsi.

Il Gruppo nasce nell’ottica della necessità di un coordinamento strategico delle prassi che attengono all’ambito preventivo e svolge compiti di coordinamento e supervisione per tutti i progetti dipartimentali che riguardano l’area della prevenzione. E nello specifico:

  • Progetti di riorganizzazione degli ambiti di prevenzione;
  • Progetti di miglioramento processuale e metodologico in ambito preventivo;
  • Progetti di valutazione e riqualificazione delle attività;
  • Progetti di prevenzione all’interno degli spazi sociali della comunità locale;
  • Partecipazione alla programmazione dei Piani di Zona territoriali.

Le attività si svolgono in stretta collaborazione con tutti gli operatori delle diverse Unità operative afferenti al Dipartimento, ai quali rimane affidato, ciascuno per la parte di propria competenza, la gestione di tutti i procedimenti riguardanti l’intera Area di prevenzione territoriale.

La Coordinatrice Dr.ssa Giuseppina Ancona, può essere contattata:
lunedì e venerdì tel. 0922.407333
Martedì, Mercoledì e Giovedì tel. 0922.733565.

Linee Guida Gruppo Appartamento


AMBULATORIO BAMBINI E ADOLESCENTI CON DISTURBI DIROMPENTI, DEL CONTROLLO DEGLI IMPULSI E DELLA CONDOTTA

Ambulatorio Dedicato Bambini e Adolescenti con disturbi dirompenti, del controllo degli impulsi e della condotta. Coordinatrice dr.ssa Angela Milici.
Operatori di riferimento: dr. Gioacchino Volpe, dr.ssa Rosanna Alletto,
Il servizio ha sede presso la NPIA di Agrigento, via Giovanni XXIII. Per prenotare la lunedì a venerdì ore 12.00/13.00 al n. 0922.407777.


SALUTE MENTALE PER LA POPOLAZIONE MIGRANTE

Il Progetto I.C.A.R.E. per il 2020 recepisce le richieste del territorio provinciale per l’avvio delle procedure del sistema curante, competente per territorio e per età, per problematiche legate alla Salute Mentale dei migranti. Le specifiche richieste vanno inoltrate, nella giornata del mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 18.30 presso S.P.D.C. di Agrigento tel. 0922 442168.


ATTIVITA’ DEL PERSONALE

Fatto salvo quanto espressamente previsto dalle leggi in vigore nonché dal CCNL e dal Regolamento Generale dell’Azienda USL n. 1 Agrigento, ogni operatore professionale (medico, psicologo, pedagogista, sociologo, assistente sociale, infermiere professionale, fisioterapista, animatore, educatore, ecc.) addetto al Dipartimento Salute Mentale opera in equipe, nell’ottica di ottimizzare le risorse umane e professionali del servizio, di valorizzare il contributo di ciascun operatore attraverso l’assunzione di compiti e responsabilità specifiche, nel corretto rapporto tra interdipendenza e autonomia operativa. Esso si articola attraverso l’ampia circolazione dell’informazione, fermo restando l’obbligo del segreto professionale, la formulazione dei progetti terapeutici, attraverso approcci multidisciplinari, il coordinamento degli interventi in collaborazione tra diverse figure professionali, la formazione e la riqualificazione costante in equipe, tramite l’accertamento, pianificazione, fornitura, erogazione, coordinamento di servizi ed operatori e monitoraggio dei bisogni multipli del paziente (Zender, 1990).

Ciascun operatore professionale dovrà:

  • Contribuire nell’equipe alla identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività;
  • Mantenere con l’utenza, le famiglie, gli Enti, le Associazioni e la cittadinanza, relazioni di ascolto e di educazione sanitaria. In particolare contribuisce ai programmi di formazione delle famiglie e delle persone assistite;
  • Collaborare alla tenuta del Sistema Informativo del Servizio ed alla raccolta dati di interesse epidemiologico;
  • Partecipare alle riunioni di equipe e relaziona sull’attività svolta, contribuendo alla diffusione di tutte le informazioni significative per il conseguimento e la valutazione degli obiettivi stabiliti dall’equipe;
  • Pianificare, gestire e valutare l’intervento assistenziale sulla persona contestualmente alla rete familiare e sociale;
  • Curare, ciascuno per le parti di propria competenza, che gli interventi effettuati siano appropriatamente documentati nella cartella clinica;
  • Espletare le pratiche di assistenza centrate sulla presa in carico della persona nella sua integrità nel rispetto della dignità e riservatezza;
  • Conservare la documentazione inerente le prescrizioni terapeutiche;
  • Provvedere a visite domiciliari a utenti inseriti in programmi terapeutici decisi dall’equipe;
  • Accompagnare e supportare le persone nelle attività di animazione, risocializzazione, culturali e ricreative, nonché nei soggiorni fuori sede, in luoghi di lavoro e/o di formazione all’interno di un programma volto all’autonomia della persona;
  • Verificare e contribuire a mettere in atto ogni strategia per i decoro del domicilio della persona anche attraverso l’attivazione di personale ed Enti preposti;
  • Controllare e provvedere che venga offerta una appropriata e decorosa assistenza ai bisogni fisici della persona, soprattutto se non autosufficiente;
  • Collaborare a promuovere attività di integrazione sociale anche attraverso il rapporto con gruppi ed associazioni di cittadini sul territorio;
  • Collaborare a promuovere gruppi di auto mutuo aiuto;
  • Collaborare e partecipare alle attività di gruppo e di lavoro sulla qualità dei servizi (V.R.Q.);
  • Proporre i propri programmi di formazione permanente e di aggiornamento all’interno del DSM;
  • Partecipare alle attività di gruppo di lavoro sulla ricerca, prevenzione, abilitazione;
  • Redigere e conservare la documentazione inerente l’attività burocratico amministrativa (compilazione e tenuta della modulistica, registrazione delle attività quotidiane) del Servizio.

ACCOGLIENZA DELLA DOMANDA

  1. Il D.S.M. garantisce ai cittadini una bassa soglia di accesso ai servizi. La domanda viene accolta in tutte le sue forme, dirette ed indirette, informali ed istituzionali. L’accesso al servizio si fonda sul principio della territorialità. In caso di urgenza non si tiene conto di tale principio, salvo fatto l’obbligo di segnalazione dell’intervento al Centro di appartenenza.
  2. Il C.S.M. si integra con le attività dei Distretti Sanitari nell’accogliere la domanda e nel garantire una risposta globale ai bisogni di salute della comunità, partecipando alle attività di coordinamento e promuovendo programmi e progetti individuali e comunitari congiunti.
  3. I problemi di regolamentazione dell’accesso sono problemi di natura organizzativa del servizio ed in nessun modo devono ricadere sull’utenza. Ogni eventuale problema di competenza territoriale deve essere prontamente risolto per evitare che esso ritardi o ostacoli la presa in carico e leda il diritto alla cura.
  4. Il passaggio del programma terapeutico da una struttura ad un’altra non avviene per automatismo sulla base del cambio di domicilio/residenza, ma previa espressa adesione dell’utente e tramite iniziativa dei CSM coinvolti, individuando operatori dei due servizi che curino adeguatamente la continuità terapeutica e garantendo il case management.
  5. Qualsiasi richiesta della persona di cambiare, a qualsiasi titolo, il servizio di riferimento territoriale va discussa con il dovuto approfondimento, sempre garantendo, nei limiti del possibile, la libera scelta delle cure.

Presa in carico Disturbi Gravi

 DIRITTI DEGLI UTENTI

  1. Alle persone portatrici di disagio e di disturbo mentale che utilizzano prestazioni e servizi del D.S.M. in qualsiasi circostanza e in qualsiasi momento deve essere garantito l’accesso ai diritti sanciti dalla Costituzione.
  2. Nell’ambito delle garanzie di cui al comma 1. in particolare deve essere promosso e garantito l’accesso ai seguenti diritti:
  • Diritto di libera espressione, in ogni sede ed in ogni ambito;
  • Diritto al rispetto delle proprie convinzioni morali, religiose, etiche, politiche;
  • Diritto al rispetto delle proprie scelte sessuali;
  • Diritto di vedere riconosciute, ricercate e rafforzate le proprie abilità e non evidenziate le proprie difficoltà o disabilità;
  • Diritto di essere informati su qualsiasi trattamento in atto;
  • Diritto a non subire azioni lesive della propria integrità fisica e della propria dignità;
  • Diritto di vedere soddisfatti i bisogni elementari e di essere sostenuti nella ricerca a risposte di emancipazione;
  • Diritto di scelta dell’equipe curante e, nell’ambito di questa, delle singole figure professionali;
  • Diritto di associarsi;

3.  I Servizi avranno la massima cura al rispetto delle differenze di genere, razza, religione, etnia, età, lingua, organizzando, ove possibile, risposte e strutture adeguate all’esercizio concreto di tale attenzione.


Gruppo di Lavoro “Farmaci in Psichiatria”

Al termine di un ciclo di incontri con gli operatori del Dipartimento Salute Mentale (DSM), il gruppo di lavoro ha elaborato il documento Raccomandazioni per l’Appropriatezza Prescrittiva dei Farmaci nel Dipartimento Salute Mentale”.
Il documento è disponibile per il download in formato PDF.