L’abuso e il maltrattamento infantile rappresentano fenomeni complessi e multidimensionali che richiedono un approccio integrato e multisettoriale (multiagency). Nessun servizio, da solo, è in grado di prevenirli o trattarli efficacemente.
È dunque necessaria una stretta collaborazione tra:
- Servizi Sanitari,
- Servizi Sociali,
- Uffici dell’Amministrazione della Giustizia,
- Forze dell’Ordine.
Questo raccordo tra servizi consente l’attivazione di procedure condivise e strumenti di prevenzione per favorire l’emersione di situazioni lesive o criminali a danno dei minori.
2. Intervento Regionale
La Regione Siciliana ha avviato un programma di interventi finalizzato alla creazione di una rete professionale integrata, capace di agire con efficacia nella prevenzione e nella presa in carico dei minori vittime di abuso e delle loro famiglie.
Tra i progetti attivati:
Progetto “Adozioni Modello Sicilia – Estensione Geografica e Tematica”
Sistema di comunicazione tra:
- Tribunali per i Minorenni,
- Servizi delle ASP,
- Servizi Sociali Comunali.
Obiettivo: rafforzare le azioni di tutela dei minori e dell’affidamento familiare.
File in PDF : Interventi Regionali
3. Modello Organizzativo e Case Facilitator
Nell’ottica della centralità del minore, è stato realizzato un redesign dei processi di lavoro relativi all’attivazione dei procedimenti di volontaria giurisdizione da parte dei Tribunali per i Minorenni.
È stato introdotto un modello organizzativo innovativo che prevede la figura tecnica del:
- Case Facilitator dell’ASP
- Case Facilitator del Comune
Vantaggi del modello:
- Maggiore coerenza nell’individuazione dei bisogni del minore,
- Incremento dell’efficacia ed efficienza degli interventi,
- Maggiore trasparenza e tracciabilità delle informazioni nel percorso di tutela,
- Rafforzamento del lavoro di rete tra i professionisti.
4. Definizione di Abuso Sessuale
L’abuso sessuale si configura in ogni situazione in cui un bambino sia indotto ad atti o espressioni sessuali alle quali non può dare un consenso libero e consapevole, a causa della sua età o che violino profondamente i tabù sociali.
Fonte: Kempe R., Kempe H. (1978) Child abuse. Fontana/Open books, London. Trad. it.: Le violenze sul bambino, Armando Editore, Roma, 1980.
5. A chi rivolgersi
Qualsiasi cittadino che ritenga un minore esposto a situazioni di abuso e/o maltrattamento può rivolgersi a:
- Consultori Familiari
- Servizi di Neuropsichiatria Infantile
- Pediatra di Libera Scelta
- Medico di Medicina Generale
- Servizio Sociale del Comune di residenza
- Questura o Forze dell’Ordine
- Procura della Repubblica
- Tribunale per i Minorenni
6. Orari di apertura dei servizi ASP
Gli operatori dei servizi dell’ASP sono disponibili con i seguenti orari di apertura al pubblico:
- Lunedì – Venerdì: dalle ore 9.00 alle ore 13.00
- Martedì e Giovedì: anche il pomeriggio, dalle ore 15.30 alle 17.30
Elenco Servizi ASP
7. Tavolo Tecnico Regionale
L’ASP di Agrigento partecipa al Tavolo Tecnico Regionale ( PDF ) istituito per il coordinamento interistituzionale delle attività di tutela dei minorenni. Questo strumento operativo consente di:
- Definire linee guida condivise,
- Promuovere l’aggiornamento professionale,
- Monitorare e valutare gli interventi,
- Rafforzare la cooperazione tra enti coinvolti.
8. Riferimenti normativi ( File scaricabile in PDF )
- Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (New York, 1989 – ratificata in Italia con Legge n. 176/1991)
- Legge n. 184/1983 – Adozione e affidamento dei minori
- Legge n. 66/1996 – Norme contro la violenza sessuale
- Legge n. 328/2000 – Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali
- D.Lgs. n. 196/2003 – Codice in materia di protezione dei dati personali
- DPCM 21 dicembre 2007 – Linee guida per l’organizzazione dei servizi di tutela minorile
- Linee guida regionali sulla tutela dei minorenni – Regione Siciliana