U.O.C. “Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche” (SIAPZ)

Dipartimento di Prevenzione Veterinario – ASP Agrigento

Direttore f.f.: Dott. Girolamo Raso

Viale della Vittoria n. 321
Agrigento – 92100

Tel. 0922.407179
Email: dpv.siapz@aspag.it
PEC: dpv.siapz@pec.aspag.it


Sostituto del Direttore: Dott. Vincenzo Gagliano

Tel. 0922.907098
Email: vincenzo.gagliano@aspag.it


Organizzazione Centrale

Igiene urbana, profilassi randagismo, procedure operative ed informatizzazione:
Dott. Girolamo Raso
Tel. 0925.962757
Email: dpv.randagismo@aspag.it

Supporto Amministrativo:
Sig.ra Li Causi Loredana
Tel. 0922.407171
Email: loredana.licausi@aspag.it


Giorni e orari di apertura:
Lunedì dalle ore 11.30 alle ore 13.30
Giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.30


L’Unità Operativa Complessa “Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche” (SIAPZ) opera all’interno del Dipartimento di Prevenzione Veterinario.

L’U.O.C. svolge la propria attività nel campo della tutela del benessere degli animali da reddito, d’affezione e da sperimentazione, sull’igiene delle produzioni zootecniche (attività primaria), alimentazione animale, utilizzo del farmaco veterinario, gestione dei sottoprodotti di origine animale (SOA), riproduzione animale e biosicurezza negli allevamenti.


PRESTAZIONI EROGATE

Sicurezza alimentare

  • Registrazione Operatori del Settore dei Mangimi (OSM) ai sensi dell’articolo 9, comma 2 (secondo gli obblighi specifici previsti dall’art. 5, commi 1 e 2) del Regolamento (CE) 183/05;
  • Rilascio parere per il riconoscimento degli OSM ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (CE) 183/2005;
  • Registrazione degli Operatori primari del Settore Alimentare (OSA), stabilimenti di allevamento ai sensi del D.Lgs. 134/2022 e della produzione primaria (latte, carne, uova, miele, ecc.) ai sensi dell’art. 6 del Reg. CE 852/2004.

Farmaco veterinario

  • Autorizzazione al deposito e vendita al dettaglio di medicinali veterinari;
  • Autorizzazione alla detenzione di scorte di medicinali veterinari negli allevamenti, strutture di cura degli animali, detenzione degli animali;
  • Autorizzazione alla detenzione di scorte di medicinali veterinari nelle attività zooiatriche;
  • Sopralluoghi e pareri per autorizzazione/riconoscimento alla produzione e all’utilizzo di premiscele, prodotti intermedi e mangimi medicati.

Benessere animale e Biosicurezza

  • Pareri per l’attivazione di nuovi insediamenti zootecnici, compresi canili, pensioni, allevamenti di animali selvatici destinati al ripopolamento, nonché di quelli allevati a scopo amatoriale;
  • Autorizzazione al trasporto degli animali ai sensi del Reg. CE 1/2005 per brevi (tipo 1) e lunghi viaggi (tipo 2);
  • Verifica idoneità mezzi di trasporto animali per viaggi brevi (vidimazione checklist);
  • Omologazione automezzi per il trasporto degli animali per lunghi viaggi;
  • Autorizzazioni trasporto animali non comprese nel Reg. CE 1/2005 (conto proprio fino a 50 km – equidi registrati trasportati senza scopo di lucro);
  • Corsi di formazione per conducenti e guardiani per il trasporto di animali vivi.

Sottoprodotti di origine animale (O.A.)

  • Istruttoria ai fini della registrazione nel Sistema SI.N.TE.SI degli impianti utilizzatori di sottoprodotti di origine animale;
  • Istruttoria ai fini della registrazione nel Sistema SI.N.TE.SI dei mezzi di trasporto di sottoprodotti e degli impianti O.A. (materiale di 1°, 2° e 3° categorie);
  • Sopralluoghi per il rilascio del competente parere ai fini del riconoscimento CE per impianto di trattamento di sottoprodotti di origine animale di categoria 1, 2 e 3.

Riproduzione animale

  • Sopralluoghi finalizzati al rinnovo/rilascio autorizzazione stazioni di monta pubblica/privata;
  • Registrazione di fecondatori laici.

Strutture di detenzione animali da compagnia, strutture di cura, commercio animali e attività parasanitarie

  • Rilascio parere per attivazione di rifugi sanitari/ricevo, pensioni, centri di addestramento;
  • Rilascio parere per attivazione di studio veterinario, ambulatorio veterinario, clinica veterinaria, ospedale veterinario e laboratori veterinari di analisi;
  • Sopralluoghi e pareri per autorizzazione attività parasanitarie (toelettature, ecc.);
  • Rilascio parere per attivazione di strutture di commercio di animali d’affezione ed esotici.

Attività di Controllo e Vigilanza

Sicurezza alimentare

  • Controllo sulla produzione (materie prime e stabilimenti), sullo stoccaggio e distribuzione (depositi, trasporto, intermediari e rivendite) e sull’utilizzo dei mangimi (allevamenti);
  • Campionamenti su matrici di alimenti destinati all’alimentazione degli animali (PNAA);
  • Controllo sulla filiera produttiva delle produzioni primarie (allevamenti per la produzione di latte per consumo diretto e trasformazione, vendita diretta latte crudo, allevamenti per la produzione di carne, uova, miele, ecc.);
  • Controllo sulla somministrazione agli animali di sostanze vietate (anabolizzanti, tireostatici, ormoni) che provocano una crescita non fisiologica negli animali e residui pericolosi per la salute dei consumatori (PNR);
  • Campionamenti nella commercializzazione del dettaglio di carni ai fini dell’antimicrobico resistenza.

Farmaco veterinario

  • Controllo sulla distribuzione del farmaco veterinario (grossisti, vendita diretta, farmacie e parafarmacie);
  • Controllo sull’impiego del farmaco veterinario (allevamenti DPA e non DPA, veterinari L.P. e strutture di detenzione animali);
  • Farmacovigilanza.

Benessere animale e Biosicurezza

  • Controllo sull’igiene e sul benessere degli animali allevati nelle aziende zootecniche;
  • Controllo del benessere degli animali nei rifugi, pensioni e negozi, toelettature, mostre, esposizioni, pensioni circhi, ecc.;
  • Controllo del benessere degli animali nella sperimentazione;
  • Controllo del benessere degli animali durante il trasporto;
  • Controllo del benessere animale nelle fasi della macellazione;
  • Controlli sull’igiene e biosicurezza nelle strutture zootecniche degli animali allevati;
  • Controlli sul benessere animale su richiesta di cittadini (esposti ai Sindaci).

Sottoprodotti di origine animale (O.A.)

  • Controllo e vigilanza sullo smaltimento, trasporto ed eventuale riutilizzo dei sottoprodotti di origine animale (materiali di categoria 1, 2 e 3);
  • Controllo negli stabilimenti di trattamento e deposito di sottoprodotti di origine animale (materiali di categoria 1, 2 e 3);
  • Controllo sulla produzione e sull’utilizzo dei sottoprodotti del latte per l’alimentazione degli animali.

Riproduzione animale e concentramenti animali

  • Controllo e vigilanza sulla riproduzione animale (fecondazione naturale e artificiale);
  • Vigilanza nei negozi e nella vendita di animali d’affezione, animali esotici, ecc.;
  • Vigilanza su fiere, mercati ed esposizioni animali, circhi, manifestazioni sportive ed iniziative similari ove si verifichi concentramento di animali, esprimendo il parere di competenza ai fini del rilascio delle relative autorizzazioni.

SEDI DEI DISTRETTI VETERINARI


Distretto veterinario di AGRIGENTO:
Sede via Esseneto 12 – Tel. 0922.407813

Responsabile U.F.
Dott. Leto Giuseppe – E-mail: giuseppe.leto@aspag.it

Dott. Nocera Giuseppe – E-mail: giuseppe.nocera@aspag.it
Dott.ssa Licata Francesca – E-mail: francesc.licata@aspag.it
Dott. Costa Vincenzo

Riferimento per i Comuni di:
Agrigento, Aragona, Comitini, Favara, Joppolo Giancaxio, Porto Empedocle, Raffadali, Realmonte, Santa Elisabetta, Sant’Angelo Muxaro, Siculiana

Giorni di ricevimento:
Mercoledì e giovedì dalle ore 8.00 alle ore 12.30


Distretto veterinario di BIVONA:
Sede C/da Cappuccini – Tel. 0922.907098

Responsabile U.F.
Dott. Ciccarello Salvatore – E-mail: salvatore.ciccarello@aspag.it

Dott. Lo Cicero Ignazio

Riferimento per i Comuni di:
Bivona, Alessandria della Rocca, Cianciana, San Biagio Platani, Santo Stefano Quisquina

Giorni di ricevimento:
Secondo disponibilità e previo appuntamento


Distretto veterinario di CANICATTÌ:
Sede via P. Micca (Ospedale Vecchio) – Tel. 0922.733526

Responsabile U.F.
Dott. Rinaldi Ignazio – E-mail: ignazio.rinaldi@aspag.it

Dott.ssa Piscopo Laura

Riferimento per i Comuni di:
Canicattì, Camastra, Campobello di Licata, Castrofilippo, Grotte, Naro, Racalmuto, Ravanusa

Giorni di ricevimento:
Secondo disponibilità e previo appuntamento


Distretto veterinario di CASTELTERMINI:
Sede via Padre Caruso, Cammarata – Tel. 0922.903873

Responsabile U.F.
Dott. Gagliano Vincenzo – E-mail: Vincenzo.gagliano@aspag.it

Riferimento per i Comuni di:
Casteltermini, Cammarata, San Giovanni Gemini

Giorni di ricevimento:
Giovedì di ogni settimana dalle ore 15.00 alle ore 17.30


Distretto veterinario di LICATA:
Sede via Egitto 1, Licata – Tel. 0922.869672

Responsabile U.F.
Dott. Rinaldi Ignazio – E-mail: ignazio.rinaldi@aspag.it

Riferimento per i Comuni di:
Licata, Palma di Montechiaro

Giorni di ricevimento:
Secondo disponibilità e previo appuntamento


Distretto veterinario di RIBERA:
Sede via Verga – Tel. 0925.545541

Responsabile U.F.
Dott. Izzo Emanuele – E-mail: emanuele.izzo@aspag.it

Riferimento per i Comuni di:
Ribera, Burgio, Calamonaci, Cattolica Eraclea, Lucca Sicula, Montallegro, Villafranca Sicula

Giorni di ricevimento:
Secondo disponibilità e previo appuntamento


Distretto veterinario di SCIACCA:
Sede Via Pompei, P.O. G. Paolo II Edificio 3, Sciacca – Tel. 0925.962757

Responsabile U.F.
Dott. Raso Girolamo – E-mail: girolamo.raso@aspag.it

Dott.ssa Cacciatore Donatella – E-mail: donatella.cacciatore@aspag.it
Dott. Gennaro Calogero

Riferimento per i Comuni di:
Sciacca, Caltabellotta, Menfi, Montevago, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice

Giorni di ricevimento:
Martedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30
Giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.30


Prestazioni e Modulistica per la Registrazione e Gestione degli Stabilimenti di Allevamento Animali


REGISTRAZIONE ALLEVAMENTO ANIMALI A CARATTERE COMMERCIALE

Normativa di riferimento: Reg. (CE) 852/2004, D.Lgs. 134/2022 e Decreto attuativo

Destinatari: Operatori del Settore alimentare primario

Accesso: tramite SUAP del comune competente per territorio mediante compilazione della domanda di registrazione Modello 1, allegando:

  • Scheda A1;
  • Fotocopia del documento di identità in corso di validità;
  • Estratto del foglio di mappa catastale e visura catastale del sito ove ricade la struttura di allevamento (aggiornato all’anno di presentazione istanza);
  • Estratto dei fogli di mappa catastale relativi ai terreni utilizzati dall’azienda per il pascolo, con indicazione delle particelle;
  • Planimetria in scala 1:100 delle strutture aziendali (capannoni, fienili, magazzini, concimaia o ricoveri, ecc.);
  • Per gli allevamenti da latte: planimetria della sala/zona di mungitura e del locale di stoccaggio latte;
  • Relazione tecnica contenente la descrizione dei luoghi dell’attività svolta, oltre che le specifiche tecniche delle attrezzature presenti.

Tariffa: DPV 38.01 – D.Lgs. 32/2021  € 20,00


REGISTRAZIONE ALLEVAMENTO ANIMALI A CARATTERE AMATORIALE O FAMILIARE

Normativa di riferimento: Reg. (CE) 852/2004, D.Lgs. 134/2022 e Decreto attuativo

Destinatari: Operatori del Settore alimentare primario

Accesso: tramite SUAP del comune competente per territorio mediante compilazione della domanda di registrazione Modello 2, allegando:

  • Fotocopia del documento di identità in corso di validità;
  • Estratto del foglio di mappa catastale e visura catastale del sito ove ricade la struttura di allevamento (aggiornato all’anno di presentazione istanza);
  • Estratto dei fogli di mappa catastale relativi ai terreni utilizzati dall’azienda per il pascolo, con indicazione delle particelle;
  • Planimetria in scala 1:100 delle strutture aziendali;
  • Relazione tecnica contenente la descrizione dei luoghi.

VARIAZIONI E MODIFICHE DELL’ATTIVITÀ DI ALLEVAMENTO

Nell’attività di allevamento si possono verificare le seguenti variazioni:

  • Subentro;
  • Cambio orientamento produttivo e/o modalità di allevamento;
  • Variazione di specie allevata;
  • Cambio Ragione Sociale (resta invariato l’identificativo fiscale), Sede Legale, Legale Rappresentante;
  • Cessazione/sospensione:
    • Cessazione attività di allevamento;
    • Cessazione attività di allevamento per una specie;
    • Cessazione attività per indirizzo produttivo.

Accesso: tramite SUAP del comune competente per territorio mediante presentazione della domanda con gli allegati richiesti (Modello 1B).


Riconoscimento, Registrazione e Variazioni nel Settore degli Alimenti Zootecnici

RICONOSCIMENTO AI SENSI DELL’ART. 10 DEL REG. (CE) 183/2005

Normativa di riferimento: Reg. (CE) 183/2005, Decreto Assessore Regionale alla Salute 7 giugno 2006. Riconoscimento degli stabilimenti e degli intermediari che operano nel settore dei mangimi, ai sensi del Regolamento CE n. 183/2005.

Destinatari: Operatori del Settore dei Mangimi

  • Art. 10, comma 1, lettera a): commercializzazione di additivi di mangimi cui si applica il Regolamento (CE) 1831/2003 o di prodotti cui si applica la direttiva 82/471/CE e di cui al capo 1 dell’allegato IV del Regolamento (CE) 183/2005;
  • Art. 10, comma 1, lettera b): produzione;
  • Art. 10, comma 1, lettera b): commercializzazione;
  • Art. 10, comma 1, lettera c): fabbricazione per conto terzi e/o immissione in commercio; fabbricazione per il fabbisogno esclusivo dell’azienda;
  • Art. 10, comma 3, allegato II “impianti ed attrezzature”, par. 10: che effettuano una o più delle attività previste dal Regolamento (UE) n. 225/2012.

Accesso: tramite SUAP del comune competente per territorio, presso Assessorato alla Salute DASOE Servizio 10 Sanità Veterinaria e presso Ufficio Veterinario SIAPZ del Dipartimento di Prevenzione Veterinario, mediante compilazione del Modello 1/A.

Allegando:

  • Marca da Bollo ed attestazione di pagamento € 520,00 quale importo per l’istruttoria per il rilascio del provvedimento di riconoscimento. L’importo, che non comprende, modifica o sostituisce il pagamento della tassa di concessione governativa regionale, deve essere versato sul C/C 17770900 sul capitolo 1922 del bilancio della Regione Siciliana, per il potenziamento dell’ispettorato regionale veterinario, al fine di garantire le attività relative ai Piani di controllo sull’alimentazione degli animali, e la ricevuta relativa al pagamento della tassa di concessione governativa regionale di cui al C/C 17770900 codice 0113 pari a € 129,11;
  1. Certificato o autocertificazione di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria ed Artigianato;
  2. Planimetria dell’impianto, vidimata dal richiedente, in scala non inferiore a 1:1.000, completa di legenda, da cui risulti evidente la disposizione dei locali e delle attrezzature;
  3. Relazione tecnica, sottoscritta dal richiedente, da cui si evince il possesso dei requisiti strutturali, funzionali e procedurali dell’impianto correlati alla produzione effettuata;
  4. Copia del piano aziendale di controllo della qualità;
  5. Dati anagrafici relativi alla persona qualificata designata quale responsabile della produzione;
  6. Dati anagrafici relativi alla persona qualificata designata quale responsabile del controllo di qualità.

Tariffa: DPV 38.01 – D.Lgs. 32/2021


VARIAZIONI DELL’ATTIVITÀ DEGLI STABILIMENTI DI CUI ALL’ART. 10 REGOLAMENTO CE 183/2005

Normativa di riferimento:
Reg. (CE) 183/2005, D. Ass. Regionale alla Salute 7 giugno 2006. Riconoscimento degli stabilimenti e degli intermediari che operano nel settore dei mangimi, ai sensi del Regolamento CE n. 183/2005.

Destinatari:
Operatori del Settore dei Mangimi

Accesso:

Le variazioni nelle attività riconosciute comprendono:

  • Subingresso;
  • Modifiche strutturali;
  • Modifica della tipologia di attività (estensione del riconoscimento);
  • Variazione di legale rappresentante, ragione sociale, denominazione o cambio della sede legale;
  • Cessazione dell’attività o sospensione temporanea dell’attività.

L’istanza deve essere inviata, tramite Modello 1/A bis, tramite SUAP del comune competente per territorio, all’Assessorato alla Salute DASOE Servizio 10 Sanità Veterinaria, al Direttore del Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche e al distretto veterinario di appartenenza.


REGISTRAZIONE AI SENSI DEL REGOLAMENTO (CE) 183/2005

Normativa di riferimento:
Reg. (CE) 183/2005, Circolare Assessore Regionale alla Salute del 2 maggio 2006, n. 1194.

Destinatari:
Operatori del Settore dei Mangimi – attività soggette a registrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1 e comma 2.

Accesso:

  • Per le registrazioni di cui all’art. 5, comma 1:
    Presso l’Ufficio Veterinario SIAPZ competente per territorio mediante compilazione del Modello 2/A e del Modello 3/A con autocertificazione di possesso dei requisiti, allegando copia del documento di identità.
  • Per le registrazioni di cui all’art. 5, comma 2:
    Presso l’Ufficio Veterinario SIAPZ competente per territorio tramite SUAP del comune competente per territorio, mediante compilazione della domanda di registrazione e autocertificazione di possesso dei requisiti, allegando planimetria dei locali e relazione tecnica.

Tariffa: DPV 31.02 – D.lgs. 32/2021


Autorizzazioni, Gestione Scorte e Variazioni del Farmaco ad Uso Veterinario

AUTORIZZAZIONE COMMERCIO ALL’INGROSSO E VENDITA AL DETTAGLIO DI FARMACI VETERINARI

Normativa di riferimento:
Reg. UE 6/2019 e D.lgs. 218/2023.

Destinatari:
Persone fisiche o giuridiche, farmacisti.

Accesso:
Istanza di autorizzazione tramite SUAP del comune competente per territorio, presso l’Ufficio Veterinario SIAPZ competente per territorio, negli orari di apertura dell’attività amministrativa, mediante compilazione del Modello 1/F.

Allegando:

  • Planimetria in scala 1:100 o 1:200 dell’esercizio, evidenziando superficie di vendita, magazzini, servizi e uffici; in caso di ampliamento indicare la superficie preesistente e quella prevista.
  • Relazione descrittiva dei locali e delle attrezzature.
  • Dichiarazione di accettazione dell’incarico e possesso dei requisiti morali e professionali del responsabile di magazzino e della vendita al dettaglio del farmacista.
  • Attestato di iscrizione all’albo provinciale dei farmacisti.
  • Copia del documento di identità del dichiarante.
  • Marca da bollo del valore corrente e attestazione di pagamento.

Tariffa: DPV 34.01 – D.lgs. 32/2021

Nota:

  • Se il titolare del commercio all’ingrosso non è farmacista, la domanda deve essere corredata dal Modello 2/F, dichiarazione di accettazione di un laureato in farmacia o in chimica e tecnologie farmaceutiche, chimica o chimica industriale.
  • Per il commercio al dettaglio, se il titolare non è farmacista, la domanda deve essere corredata da dichiarazione di accettazione di un farmacista iscritto all’ordine dei farmacisti.
  • La condizione per il rilascio dell’autorizzazione al dettaglio è il possesso dell’autorizzazione di commercio all’ingrosso.

AUTORIZZAZIONE SCORTE IMPIANTI ALLEVAMENTO, RICOVERO E CUSTODIA ANIMALI

Normativa di riferimento:
Reg. UE 6/2019 e D.lgs. attuativo.

Destinatari:
Titolari di impianti di allevamento, custodia e ricovero di animali.

Accesso:
La domanda deve essere presentata presso l’Ufficio Veterinario SIAPZ competente per territorio mediante compilazione del Modello 3/F.

Tariffa: DPV 34.03 – D.lgs. 32/2021

Nota:

  • La domanda deve essere corredata dal Modello 4/F, dichiarazione di accettazione del medico veterinario responsabile delle scorte.
  • L’autorizzazione viene rilasciata dal Direttore dipartimentale del SIAPZ.

AUTORIZZAZIONE PER SCORTA DI MEDICINALI VETERINARI PRESSO STUDI, AMBULATORI VETERINARI, CLINICHE, CASE DI CURE E OSPEDALI VETERINARI

Normativa di riferimento:
Reg. UE 6/2019 e D.lgs. 218/2023.

Destinatari:
Direttori sanitari delle strutture veterinarie.

Accesso:
Presso l’Ufficio Veterinario SIAPZ competente per territorio negli orari di apertura dell’attività amministrativa mediante compilazione del Modello 3/F.

Tariffa: DPV 34.04 – D.lgs. 32/2021

Nota:

  • L’autorizzazione viene rilasciata dal Direttore dipartimentale del SIAPZ.

AUTORIZZAZIONE PER SCORTA PROPRIA VETERINARI ZOOIATRI DI MEDICINALI VETERINARI

Normativa di riferimento:
Reg. UE 6/2019 e D.lgs. 218/2023.

Destinatari:
Medici veterinari che intendano detenere farmaci veterinari per la propria scorta.

Accesso:
Presso l’Ufficio Veterinario SIAPZ competente per territorio negli orari di apertura dell’attività amministrativa mediante compilazione del Modello 3/F.

Tariffa: DPV 34.05 – D.lgs. 32/2021

Nota:

  • L’autorizzazione viene rilasciata dal Direttore dipartimentale del SIAPZ.

VARIAZIONI ATTIVITÀ VENDITA ALL’INGROSSO E VENDITA DIRETTA DEI MEDICINALI VETERINARI

Normativa di riferimento:
D.lgs. 32/2021

Destinatari:
Operatori del commercio all’ingrosso e vendita al dettaglio di medicinali veterinari.

Variazioni possibili:

  • Subingresso (voltura/subentro)
  • Cambio responsabile del magazzino/attività di vendita
  • Variazione di legale rappresentante, ragione sociale, denominazione o cambio della sede legale
  • Modifiche strutturali
  • Cessazione dell’attività o sospensione temporanea dell’attività

Accesso:
La comunicazione delle variazioni, tramite Modello F5, deve essere presentata alla Direzione SIAPZ per tramite del SUAP del comune competente per territorio.

Procedura:

  • Il SIAPZ, ricevuta la richiesta dal SUAP, istruisce la pratica relativa alla variazione e la trasmette alla Direzione SIAPZ.
  • La Direzione rilascia la nuova autorizzazione con le variazioni richieste (ad eccezione delle modifiche strutturali) e la trasmette al SIAPZ del distretto, che provvede a notificare la nuova autorizzazione ritirando quella vecchia.
  • Per le modifiche strutturali, il SIAPZ acquisisce la nuova planimetria vidimandola.

Tariffa: D.lgs. 32/2021


Registrazioni, Autorizzazioni e Certificazioni per il Trasporto di Animali Vivi e l’Idoneità al Benessere Animale


REGISTRAZIONE AL TRASPORTO ANIMALI VIVI

REGISTRAZIONE PER TRASPORTO ANIMALI VIVI TIPO 1

Normativa di riferimento:

  • Decreto Assessore Regionale alla Sanità 20 maggio 2009
  • Regolamento (CE) 22 dicembre 2004, n. 1/2005

Destinatari:
Trasportatori di animali vivi sul territorio nazionale

Accesso:
Presso Ufficio SUAP del comune competente per territorio della sede legale del trasportatore.

Oggetto:
Rilascio autorizzazione per il trasporto di animali vivi per viaggi inferiori alle 8 ore o 12 ore (nel caso in cui il viaggio si svolga interamente su territorio italiano).

Procedura:
Il trasportatore, tramite SUAP del comune competente per territorio della sede legale, presenta la richiesta di autorizzazione al trasporto Modello 1/B, allegando una check-list per ogni automezzo (Modello 2/B), che sarà vidimata dal Servizio Veterinario SIAPZ competente per territorio della sede legale del trasportatore.

Tariffa: DPV 28.01 – D.lgs. 32/2021


OMOLOGAZIONE AUTOMEZZI PER TRASPORTO ANIMALI VIVI TIPO 2

Normativa di riferimento:

  • Decreto Assessore Regionale alla Sanità 20 maggio 2009
  • Regolamento (CE) 22 dicembre 2004, n. 1/2005

Destinatari:
Proprietari di mezzi di trasporto per animali vivi

Accesso:
Presso Ufficio SIAPZ del distretto competente per territorio della sede legale del richiedente, tramite compilazione Modello 3/B

Oggetto:
Rilascio certificato di omologazione automezzi per trasporto di animali vivi per lunghi viaggi (superiori alle 8 ore, ovvero superiori alle 12 ore se in ambito nazionale).

Tariffa: DPV 28.02 – D.lgs. 32/2021


REGISTRAZIONE PER TRASPORTO ANIMALI VIVI TIPO 2

Normativa di riferimento:

  • Decreto Assessore Regionale alla Sanità 20 maggio 2009
  • Regolamento (CE) 22 dicembre 2004, n. 1/2005

Destinatari:
Trasportatori di animali vivi che compiono viaggi superiori alle 12 ore per lunghi viaggi.

Accesso:
Presso Ufficio SUAP del comune competente per territorio della sede legale del trasportatore.

Oggetto:
Rilascio autorizzazione al trasporto di animali vivi di durata superiore alle 8 ore, esclusi trasporti in ambito nazionale entro 12 ore, e per lunghi viaggi.

Procedura:
Il trasportatore, tramite SUAP del comune competente per territorio della sede legale, presenta la richiesta di autorizzazione al trasporto (Modello 4/B) ed allega:

  • Certificati di omologazione degli automezzi utilizzati per i lunghi viaggi (Modello 3/B)
  • Check-list per ogni automezzo (Modello 2/B), vidimata dal servizio veterinario competente

Tariffa: DPV 28.02 – D.lgs. 32/2021


REGISTRAZIONE AL TRASPORTO PRODUTTORI PRIMARI – MODELLO G

Normativa di riferimento:

  • Decreto Assessore Regionale alla Sanità 20 maggio 2009
  • Regolamento (CE) 22 dicembre 2004, n. 1/2005

Destinatari:
Proprietari di animali registrati come produttori primari ai sensi del Reg. CE 852/2004

Accesso:
Presso Ufficio SIAPZ del distretto competente per territorio della sede legale del richiedente, tramite compilazione di una autodichiarazione (Modello 5/B). Registrazione dell’autodichiarazione presentata dall’utente.

Tariffa: DPV 6 – D.lgs. 32/2021


REGISTRAZIONE TRASPORTO EQUIDI CONTO PROPRIO – MODELLO H

Normativa di riferimento:

  • Decreto Assessore Regionale alla Sanità 20 maggio 2009
  • Regolamento (CE) 22 dicembre 2004, n. 1/2005

Destinatari:
Proprietari di equidi che eseguono trasporto del/dei proprio/i equidi non in relazione con un’attività economica, definito come trasporto “per conto proprio”, effettuato dal proprietario (persona fisica o appartenente allo stesso nucleo familiare) del/i proprio/i equide/i, con un veicolo di sua proprietà, per finalità non commerciali

Prestazione:
Registrazione dell’autodichiarazione presentata dall’utente

Accesso:
Presso Ufficio SIAPZ del distretto competente per territorio della sede legale del richiedente, tramite compilazione di una autodichiarazione (Modello 6/B)

Tariffa: DPV 6 – D.lgs. 32/2021


RINNOVO DEL CERTIFICATO DI IDONEITÀ PER CONDUCENTE/GUARDIANO

Normativa di riferimento:

  • Art. 17 prf.2 Reg CE 1/2005

Destinatari:
Trasportatori di animali vivi che compiono viaggi superiori alle 12 ore per lunghi viaggi

Prestazione:
Rinnovo del certificato di Idoneità per Conducente/Guardiano

Accesso:
Presso Ufficio SIAPZ del distretto competente per territorio della sede legale del richiedente, tramite compilazione della richiesta (Modello 8/B) allegando attestato del corso formativo di 4 ore.

  • Il corso di 4 ore può essere svolto in modalità FAD sul sito dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lombardia-Emilia Romagna Corsi FAD, previa registrazione al portale.
  • La domanda viene inviata al SIAPZ competente per territorio, che trasmette l’invito all’interessato con la data del colloquio per valutare la preparazione.

Tariffa: DPV 29 – D.lgs. 32/2021


CERTIFICATO DI IGIENE E BENESSERE ANIMALE IN ALLEVAMENTO

Normativa di riferimento:

  • D.lgs. 146/2001

Destinatari:
Titolari o legali rappresentanti di aziende zootecniche

Prestazione:
Rilascio di certificato di igiene e benessere animale delle specie da reddito

Accesso:
La richiesta di certificazione deve essere avanzata dall’interessato tramite istanza/domanda al SIAPZ competente per territorio.

  • Verifica da remoto di tutti i dati previsti e sopralluogo in azienda.
  • Rilascio del certificato.

Procedura:
L’interessato presenta al servizio veterinario SIAPZ competente per territorio la richiesta per il rilascio del certificato tramite domanda (Modello 7/B).

Tariffa: DPV 29 – D.lgs. 32/2021


Autorizzazioni, Registrazioni e Autodichiarazioni per i Sottoprodotti di Origine Animale (SOA)

RICONOSCIMENTO DI IMPIANTI PER IL TRATTAMENTO DI SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE NON DESTINATI AL CONSUMO UMANO

Normativa di riferimento:

  • Reg. (CE) 1069/2009
  • Reg. (UE) 142/2011
  • Decreto Assessore alla Sanità del 18 dicembre 2013

Destinatari:
Operatori del settore dei sottoprodotti di origine animale

Prestazione:
Riconoscimento di un impianto per trasformazione di sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano, di cui alla tabella A dell’“Elenco degli impianti riconosciuti ai sensi dell’articolo 24 del regolamento CE n. 1069/2009”.

  • Il nuovo stabilimento può avviare l’attività solamente a seguito di un provvedimento di riconoscimento condizionato.
  • Il riconoscimento diventa definitivo dopo un ulteriore sopralluogo con esito favorevole effettuato dal SIAPZ competente per territorio.

Accesso:
La richiesta di riconoscimento deve essere avanzata dal responsabile dell’impresa tramite istanza in bollo, come da modello allegato (Modello A1), corredata della documentazione tecnica e amministrativa elencata nello stesso modello, in originale o in copia conforme.

  • Presentazione all’Assessorato Regionale alla Salute DASOE servizio 10, per tramite SUAP del Comune competente per territorio della sede operativa.
  • Allegare l’attestazione di pagamento di € 520,00 per l’istruttoria del provvedimento di riconoscimento.
    • L’importo non comprende, modifica o sostituisce il pagamento della tassa di concessione governativa regionale, da versare sul C/C 17770900, capitolo 1922 del bilancio della Regione Siciliana, per il potenziamento dell’ispettorato regionale veterinario.

Documentazione da allegare:

Tariffa: DPV 38.03 – D.lgs. 32/2021


REGISTRAZIONE IMPIANTO PER IL TRATTAMENTO DI SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE NON DESTINATI AL CONSUMO UMANO

Normativa di riferimento:

  • Reg. (CE) 1069/2009
  • Reg. (UE) 142/2011

Destinatari:
Operatori del settore dei sottoprodotti di origine animale

Prestazione:
Registrazione di un impianto per il trattamento di sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano.

Accesso:
La richiesta di registrazione deve essere avanzata dal responsabile dell’impresa tramite istanza, come da Modello C/1, corredata della documentazione tecnica e amministrativa elencata nello stesso modello, in originale o in copia conforme.

  • Presentazione al Dipartimento di Prevenzione Veterinario, per tramite SUAP del Comune competente per territorio della sede operativa.
  • Allegare:
    • Relazione tecnico-descrittiva
    • Planimetria in scala 1:100 dei locali ove si svolge l’attività, datata e sottoscritta dall’operatore (titolare o legale rappresentante).

Tariffa: DPV 31.03 – D.lgs. 32/2021


 REGISTRAZIONE AUTOMEZZI AL TRASPORTO DI SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE NON DESTINATI AL CONSUMO UMANO

Normativa di riferimento:

  • Reg. (CE) 1069/2009
  • Reg. (UE) 142/2011
  • Decreto Assessore alla Sanità del 18 dicembre 2013

Destinatari:
Operatori del settore dei sottoprodotti di origine animale

Prestazione:
Registrazione per l’attività di trasporto ai sensi dell’art. 23 del Regolamento CE n. 1069/2009.

  • Riguarda esclusivamente le imprese la cui attività consista unicamente nel trasporto di sottoprodotti di origine animale e di prodotti derivati.
  • La registrazione non è richiesta per le imprese già riconosciute/registrate per altre attività nei settori dei sottoprodotti di origine animale e degli alimenti.

Accesso:
La richiesta di registrazione deve essere avanzata dal responsabile dell’impresa tramite Modello C/2, corredata della documentazione elencata nello stesso modello, in originale o copia conforme.

  • Presentazione al Dipartimento di Prevenzione Veterinario, per tramite SUAP del Comune competente per territorio della sede operativa.

Tariffa: DPV 29 – D.lgs. 32/2021


COMUNICAZIONE PRODUZIONE DI SOTTOPRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DAL LATTE AD USO ALIMENTAZIONE ANIMALE

Normativa di riferimento:

  • Allegato X, Capo II, Sezione 4 del Regolamento UE 142/2011

Destinatari:
Operatori del settore della trasformazione del latte

Prestazione:
Registrazione per la produzione e il deposito di sottoprodotti della lavorazione del latte destinati all’alimentazione animale.

Accesso:
La richiesta di registrazione deve essere avanzata dal responsabile dell’impresa tramite Modello 1/S.

  • Presentazione al Servizio Veterinario SIAPZ competente per territorio.
  • Allegare Modello 2/S e la planimetria dell’ubicazione della zona di collocamento dei recipienti.

Procedura:

  • Il SIAPZ valuta la richiesta e verifica i requisiti mediante sopralluogo, rilasciando il relativo nulla osta (N.O.).
  • La richiesta di registrazione dello stabilimento può essere presentata contemporaneamente alla richiesta di riconoscimento/registrazione dello stesso.

Tariffa: DPV 29 – D.lgs. 32/2021


NULLA OSTA PER L’USO DI SOTTOPRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DEL LATTE PER ALIMENTAZIONE ANIMALE

Normativa di riferimento:

  • Allegato X, Capo II, Sezione 4 del Regolamento UE 142/2011

Destinatari:
Operatori di aziende zootecniche

Prestazione:
Rilascio del nulla osta (N.O.) per l’uso di sottoprodotti della lavorazione del latte destinati all’alimentazione animale.

Accesso:
La richiesta deve essere avanzata dal responsabile dell’impresa tramite Modello 3/S.

  • Presentazione al Servizio Veterinario SIAPZ competente per territorio.

Procedura:

  • Il SIAPZ valuta la richiesta e verifica i requisiti mediante sopralluogo, rilasciando il relativo nulla osta (N.O.).
  • N.B.: L’interessato, prima di richiedere il N.O., deve essere registrato a norma dell’art. 5, comma 1, del Regolamento (CE) 183/2005.

Tariffa: DPV 29 – D.lgs. 32/2021


AUTODICHIARAZIONE ALL’USO DI SOTTOPRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DEL LATTE PER ALIMENTAZIONE ANIMALE DI AZIENDE ZOOTECNICHE CON CASEIFICIO ANNESSO

Normativa di riferimento:

  • Regolamento CE 1069/2009 e 142/2011
  • Nota applicativa dell’Allegato X, Capo II, Sezione 4 (materie prime per mangimi)

Destinatari:
Operatori di aziende zootecniche con caseificio annesso

Prestazione:
Autodichiarazione per la produzione e l’utilizzo, all’interno della stessa azienda, di sottoprodotti della lavorazione del latte destinati all’alimentazione animale.

Accesso:

  • L’autodichiarazione deve essere presentata dal responsabile dell’impresa tramite Modello 4/S
  • Presentazione al Servizio Veterinario SIAPZ del distretto competente per territorio

Tariffa: DPV 29 – D.lgs. 32/2021


VARIAZIONI STABILIMENTO RICONOSCIUTO DI SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE NON DESTINATI AL CONSUMO UMANO

Normativa di riferimento:

  • Reg (CE) 1069/2009
  • Reg. (UE) 142/2011
  • Decreto Assessore alla Sanità del 18 dicembre 2013

Destinatari:
Operatori del settore dei sottoprodotti di origine animale

Prestazione:
Negli stabilimenti riconosciuti di sottoprodotti di origine animale, gli operatori possono apportare delle variazioni all’autorizzazione. Le variazioni possono comprendere:

  • Voltura/subentro del riconoscimento di uno stabilimento che tratta sottoprodotti di origine animale (Modello A2)
  • Estensione del riconoscimento per variazioni strutturali e/o impiantistiche e/o di lavorazione che comportano sostituzioni o aggiunte alla tipologia di categoria e/o di attività produttiva già riconosciuta (Modello A3)
  • Sospensione temporanea o cessazione definitiva dell’attività (Modello A4)
  • Variazioni strutturali e/o impiantistiche e/o di lavorazione che non comportano sostituzioni o aggiunte alla tipologia di categoria e/o di attività produttiva già riconosciuta (Modello A5)
  • Variazione di legale rappresentante / ragione sociale o denominazione / cambio della sede legale dell’impresa (Modello A6)

Accesso:
La richiesta deve essere avanzata dal responsabile dell’impresa che tratta sottoprodotti di origine animale tramite istanza, come da modelli sopra indicati, corredata della documentazione tecnica e amministrativa prevista, in originale o in copia conforme, all’Assessorato Regionale alla Salute DASOE Servizio 10, per tramite SUAP del Comune competente per territorio della sede operativa.

Tariffa: DPV 38.03 – D.lgs. 32/2021


Registrazioni, Approvazioni e Autorizzazioni per la Riproduzione Animale e il Settore Equino

REGISTRAZIONE OPERATORE DELLA FECONDAZIONE ARTIFICIALE

Normativa di riferimento:

  • Legge 15 gennaio 1991, n. 30, modificata ed integrata dalla Legge 3 agosto 1999 n. 280 e relativo regolamento d’esecuzione
  • D.M. 19 luglio 2000, n. 403
  • D.M. 13 gennaio 1994 n. 172 Disciplina della Riproduzione Animale – art. 8
  • D.lgs. 52/2018

Destinatari:
Veterinari, operatori pratici e operatori laici aziendali che intendono esercitare l’attività di inseminazione artificiale

Prestazione:
Gli operatori che intendono esercitare l’attività di fecondazione artificiale devono essere iscritti in appositi elenchi tenuti dal Dipartimento di Prevenzione Veterinario dell’ASP competente per territorio. A ciascun iscritto viene attribuito un codice univoco identificativo.

Accesso:
La richiesta di registrazione deve essere avanzata dal Veterinario o fecondatore laico tramite istanza (Modello 1/R) e presentata al SIAPZ competente per territorio. La registrazione viene effettuata dal SIAPZ dipartimentale.

Tariffa: DPV 29 – D.lgs. 32/2021


APPROVAZIONE STALLONI EQUINI ED ASININI PER LA MONTA PUBBLICA E PRIVATA

Normativa di riferimento:

  • Art. 7 D.lgs. 52/2018
  • D.M. 172/94

Destinatari:
Proprietari o gestori di stalloni equini e asinini destinati alla monta pubblica e privata

Prestazione:
La richiesta di approvazione degli stalloni deve essere inoltrata all’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia – Catania, accedendo al portale dell’istituto.
I riproduttori maschi adibiti alla monta, salvo disposizioni specifiche del Ministero della Salute relative a piani di profilassi o eradicazione con accertamento diagnostico, devono essere in possesso delle certificazioni sanitarie rilasciate dalle ASP competenti per territorio, attestanti il rispetto dei requisiti sanitari in ordine a:
a. Anemia infettiva;
b. Arterite virale;
c. Encefalite virale;
d. Morbo coitale maligno;
e. Morva;
f. Metrite equina contagiosa;
g. Rinopolmonite infettiva.

Accesso:
La richiesta di accertamento sanitario e certificazione deve essere avanzata dall’interessato tramite istanza (Modello 2/RModello 3/R) al SIAPZ competente per territorio.
La certificazione sanitaria deve poi essere inviata all’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia – Catania, allegata alla domanda di approvazione.

Tariffa: DPV 29 – D.lgs. 32/2021


AUTORIZZAZIONE STAZIONE DI MONTA NATURALE PUBBLICA O PRIVATA – MONTA BRADA E FECONDAZIONE ARTIFICIALE EQUINI

Normativa di riferimento:

  • Legge 15 gennaio 1991, n. 30, modificata ed integrata dalla legge 3 agosto 1999 n. 280 e relativo regolamento d’esecuzione
  • D.M. 19 luglio 2000, n. 403
  • D.M. 13 gennaio 1994 n. 172 Disciplina della Riproduzione Animale
  • D.lgs. 52/2018

Destinatari:
Gestori o titolari di stazioni di monta naturale pubblica o privata e di stazioni di fecondazione artificiale pubblica di equini

Prestazione:
Autorizzazione alla gestione di:

  • Stazione di monta naturale pubblica e privata (monta brada)
  • Stazione di fecondazione artificiale pubblica

Accesso:
La richiesta di autorizzazione deve essere avanzata dall’interessato all’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia – Catania, accedendo al portale dell’istituto.

N.B.:
Prima di richiedere l’autorizzazione, la struttura deve essere registrata e deve essere rilasciato il codice aziendale ai sensi del D.lgs. 134/2022, avanzando la richiesta al Servizio Veterinario competente per tramite SUAP del comune competente per territorio mediante domanda Modello 4/R.

Tariffa: DPV 29 – D.lgs. 32/2021


Autorizzazioni per Strutture Veterinarie – Attività Sanitarie


AUTORIZZAZIONI PER STUDI ED AMBULATORI VETERINARI

Normativa di riferimento:

  • DPR 320/1954
  • R.D. 27/04/1934 n. 1265 e successive modifiche
  • Decreto Assessore alla Sanità 14 febbraio 2005
  • Decreto 22 agosto 2013 dell’Assessorato per la Salute e Assessorato delle Attività Produttive
  • Conferenza Stato-Regioni 26/11/2003

Destinatari:
Titolari o legali rappresentanti di studi ed ambulatori veterinari

Prestazione:
Autorizzazione all’esercizio dell’attività di:

  • Studio veterinario
  • Ambulatorio veterinario

Accesso:
La domanda deve essere presentata tramite Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune competente per territorio dove si trova l’impianto.
L’autorizzazione viene rilasciata dal Sindaco del Comune competente previo Nulla Osta del Servizio Veterinario dell’ASP competente per territorio.

Tassa di concessione governativa:
€ 129,11 da versare su c/c 17770900 intestato a Cassa Provinciale Regione Sicilia – Gestione Banco di Sicilia, causale: “Tassa per inizio attività di studio/ambulatorio veterinario”

Tariffa: DPV 32 – D.lgs. 32/2021

Procedura:
L’interessato presenta domanda tramite SUAP del Comune dove si trova l’impianto utilizzando Modello 1/V.


AUTORIZZAZIONI PER CLINICA, CASA DI CURA, OSPEDALE VETERINARIO E LABORATORIO ANALISI VETERINARIE

Normativa di riferimento:

  • DPR 320/1954
  • R.D. 27/04/1934 n. 1265 e successive modifiche
  • Decreto Assessore alla Sanità 14 febbraio 2005
  • Decreto 22 agosto 2013 dell’Assessorato per la Salute e Assessorato delle Attività Produttive
  • Conferenza Stato-Regioni 26/11/2003

Destinatari:
Titolari o legali rappresentanti di:

  • Clinica veterinaria
  • Casa di cura veterinaria
  • Ospedale veterinario
  • Laboratorio di analisi veterinarie

Prestazione:
Autorizzazione all’esercizio dell’attività di:

  • Clinica, casa di cura, ospedale veterinario
  • Laboratorio di analisi veterinarie

Accesso:
La domanda deve essere presentata tramite Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune competente per territorio dove si trova la struttura.
L’autorizzazione viene rilasciata dal Direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinario dell’ASP competente per territorio.

Tassa di concessione governativa:
€ 129,11 da versare su c/c 17770900 intestato a Cassa Provinciale Regione Sicilia – Gestione Banco di Sicilia, causale: “Tassa per inizio attività Clinica, casa di cura, ospedale veterinario, laboratorio di analisi veterinarie”

Versamento aggiuntivo:
€ 550,00 da versare sul c/c 17770900 sul capitolo 1753 – titolo 2 – rubrica 3 dell’Assessorato regionale della Sanità, in conto entrata del bilancio della Regione Siciliana, presso la Cassa Provinciale della Regione Sicilia dove ricade la struttura veterinaria.

Tariffa: DPV 32 – D.lgs. 32/2021

Procedura:
I titolari devono presentare al Dipartimento di Prevenzione Veterinario SIAPZ e al distretto SIAPZ dell’ASP competente per territorio, tramite SUAP del Comune dove si trova la struttura, apposita istanza in bollo, completa della documentazione richiesta in originale o copia conforme (Modello 2/V).


VARIAZIONI ATTIVITÀ DI STUDI – AMBULATORI VETERINARI – CLINICHE VETERINARIE – CASE DI CURA – OSPEDALI VETERINARI – LABORATORI ANALISI VETERINARI

Destinatari:
Titolari o legali rappresentanti di:

  • Studi veterinari
  • Ambulatori veterinari
  • Cliniche veterinarie
  • Case di cura
  • Ospedali veterinari
  • Laboratori di analisi veterinarie

Prestazione:
Variazioni sociali o strutturali delle attività sopra indicate.

Tipologia di variazioni:
a) Studi e ambulatori veterinari
b) Cliniche veterinarie, case di cura, ospedali veterinari, laboratori di analisi veterinarie

Accesso:
La domanda deve essere inviata tramite SUAP del Comune competente per territorio, corredata dei seguenti modelli:

  • Modello 1/V bis per studi e ambulatori veterinari
  • Modello 2/V bis per cliniche veterinarie, case di cura, ospedali veterinari e laboratori di analisi veterinarie

Le istanze sono indirizzate a:

  • Direttore del Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche
  • Distretto veterinario di appartenenza

Autorizzazioni per Attività Parasanitarie con Animali da Compagnia


CENTRO TOELETTATURA ANIMALI DA COMPAGNIA

Norme di riferimento:

  • DPR 320/1954
  • R.D. 27/04/1934 n. 1265 e successive modifiche
  • Legge 7 febbraio 1992, n. 150

Destinatari:
Titolari o legali rappresentanti di centri di toelettatura per animali da compagnia (cani e gatti).

Prestazione:
Autorizzazione all’esercizio dell’attività di centro toelettatura animali da compagnia.

Accesso:
La richiesta deve essere presentata tramite SUAP del Comune competente per territorio dove si trova l’impianto. L’autorizzazione viene rilasciata dal Sindaco del Comune, previo nulla osta del Servizio Veterinario dell’ASP competente per territorio.

Attività:
Toelettatura di cani e gatti.

Procedura:
L’interessato presenta domanda tramite Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune di ubicazione dell’impianto, utilizzando il Modello 3/V.

Tariffa:
DPV 32 – D.lgs. 32/2021


VARIAZIONI ATTIVITÀ DI TOELATTURA
L’stanza per variazioni sociali/strutturali ecc. delle attività di toelettatura deve essere inviata, con il Modello 3/V bis al SUAP del comune competente per territorio


NEGOZI DI VENDITA PER IL COMMERCIO DI ANIMALI DA AFFEZIONE ED ESOTICI

Norme di riferimento:

  • DPR 320/1954
  • R.D. 27/04/1934 n. 1265 e successive modifiche
  • Legge 7 febbraio 1992, n. 150

Destinatari:
Titolari o legali rappresentanti di negozi di vendita di animali da affezione e animali esotici.

Prestazione:
Autorizzazione all’esercizio dell’attività di negozio di vendita per il commercio di animali da affezione ed esotici.

Accesso:
La richiesta deve essere presentata tramite SUAP del Comune competente per territorio dove si trova l’impianto. L’autorizzazione viene rilasciata dal Sindaco del Comune, previo nulla osta del Servizio Veterinario dell’ASP competente per territorio.

Attività:
Commercio di animali da affezione e animali esotici.

Procedura:
L’interessato presenta domanda tramite Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune di ubicazione dell’impianto, utilizzando il Modello 4/V.

Tariffa:
DPV 32 – D.lgs. 32/2021


VARIAZIONI ATTIVITÀ DI NEGOZI DI VENDITA PER IL COMMERCIO DI ANIMALI DA AFFEZIONE ED ESOTICI

Prestazione:
Apportare variazioni sociali o strutturali all’autorizzazione dell’attività di negozio di vendita per il commercio di animali da affezione ed esotici.

Accesso:
L’istanza deve essere inviata tramite SUAP del Comune competente per territorio, utilizzando il Modello 4/V bis.

Destinatari:
Titolari o legali rappresentanti dei negozi di vendita di animali da affezione ed esotici.


PENSIONI, ALLEVAMENTI, E CENTRO DI ADDESTRAMENTO CANI E GATTI

Norme di riferimento:

  • DPR 320/1954
  • R.D. 27/04/1934 n. 1265 e successive modifiche
  • Legge 7 febbraio 1992, n. 150
  • L.R. 15/2022

Destinatari:
Titolari o legali rappresentanti di pensioni, allevamenti o centri di addestramento di cani e gatti.

Prestazione:
Autorizzazione all’esercizio dell’attività di pensione, allevamento o centro di addestramento cani e gatti.

Accesso:
La richiesta deve essere presentata tramite SUAP del Comune competente per territorio dove si trova l’impianto. L’autorizzazione viene rilasciata dal Sindaco del Comune, previo nulla osta del Servizio Veterinario dell’ASP competente per territorio.

Attività:
Gestione di pensioni, allevamenti e centri di addestramento per cani e gatti.

Procedura:
L’interessato presenta domanda tramite Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune di ubicazione dell’impianto, utilizzando il Modello 5/V.

Tariffa:
DPV 32 – D.lgs. 32/2021


VARIAZIONI ATTIVITÀ DI PENSIONI, ALLEVAMENTI, E CENTRO DI ADDESTRAMENTO CANI E GATTI

Prestazione:
Apportare variazioni sociali o strutturali all’autorizzazione dell’attività di pensione, allevamento o centro di addestramento cani e gatti.

Accesso:
L’istanza deve essere inviata tramite SUAP del Comune competente per territorio, utilizzando il Modello 5/V bis.

Destinatari:
Titolari o legali rappresentanti di pensioni, allevamenti e centri di addestramento cani e gatti.


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