L’Azienda
– Quadro Socio-Economico
Secondo l’indagine del quotidiano Il Sole 24 Ore, la provincia di Agrigento si posiziona all’ultimo posto tra le 107 province italiane per qualità della vita e benessere. Questo risultato riflette criticità in termini di occupazione, tenore di vita, infrastrutture, sicurezza e offerta socio-culturale.
Fino agli anni ’50, l’economia locale si basava principalmente sull’agricoltura e l’artigianato. Ancora oggi, prodotti come mandorle, pesca bianca, arance di Ribera e meloni cantalupo rappresentano eccellenze del territorio. L’artigianato di ceramiche a Sciacca è particolarmente rinomato.
Dal secondo dopoguerra, la provincia ha vissuto un boom edilizio che ha creato occupazione, ma spesso a scapito del paesaggio e senza un vero sviluppo industriale. Terminata questa fase, è aumentata l’emigrazione verso il Nord Italia e l’Europa. Anche il settore pubblico, che per decenni ha assorbito gran parte della forza lavoro, oggi non può più garantire sufficienti opportunità.
Infine, i cambiamenti sociali — come l’aumento delle famiglie monoparentali, il maggior impiego femminile, l’invecchiamento della popolazione e la presenza crescente di stranieri — modificano i bisogni e le richieste rivolte ai servizi pubblici, richiedendo un adeguamento costante del sistema di welfare.