Le Raccomandazioni Ministeriali hanno lo scopo di fornire agli operatori sanitari informazioni su condizioni cliniche ad alto rischio, potenzialmente in grado di causare gravi o fatali conseguenze per i pazienti.
Esse mirano ad aumentare la consapevolezza sui possibili pericoli e a indicare azioni concrete per ridurre gli errori e migliorare la sicurezza delle cure.
Il Ministero della Salute, tramite l’Ufficio Qualità delle Attività e dei Servizi della Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, sta sviluppando un sistema di allerta per individuare e gestire situazioni cliniche ad elevato rischio di errore, con l’obiettivo di:
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Avvisare gli operatori sanitari riguardo procedure potenzialmente pericolose;
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Fornire strumenti operativi per attuare misure efficaci di riduzione del rischio;
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Promuovere la responsabilità professionale e favorire il cambiamento culturale e organizzativo nel sistema sanitario.
Elenco delle Raccomandazioni Ministeriali
- Raccomandazione n. 1 – Marzo 2008
Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Cloruro di Potassio (KCl) ed altre soluzioni concentrate contenenti Potassio. - Raccomandazione n. 2 – Marzo 2008
Prevenire la ritenzione di garze, strumenti o altro materiale all’interno del sito chirurgico. - Raccomandazione n. 3 – Marzo 2008
Corretta identificazione dei pazienti, del sito chirurgico e della procedura. - Raccomandazione n. 4 – Marzo 2008
Prevenzione del suicidio di paziente in ospedale. - Raccomandazione n. 5 – Marzo 2008
Prevenzione della reazione trasfusionale da incompatibilità AB0. - Raccomandazione n. 6 – Marzo 2008
Prevenzione della morte materna correlata al travaglio e/o parto. - Raccomandazione n. 7 – Marzo 2008
Prevenzione della morte, coma o grave danno derivanti da errori in terapia farmacologica. - Raccomandazione n. 8 – Novembre 2007
Prevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari. - Raccomandazione n. 9 – Aprile 2009
Prevenzione degli eventi avversi conseguenti al malfunzionamento dei dispositivi medici o apparecchi elettromedicali. - Raccomandazione n. 10 – Settembre 2009
Prevenzione dell’osteonecrosi della mascella/mandibola da bifosfonati. - Raccomandazione n. 11 – Gennaio 2010
Prevenzione della morte o grave danno conseguenti a un malfunzionamento del sistema di trasporto (intraospedaliero o extraospedaliero). - Raccomandazione n. 12 – Agosto 2010
Prevenzione degli errori in terapia con farmaci “Look-alike/Sound-alike”. - Raccomandazione n. 13 – Novembre 2011
Prevenzione e gestione della caduta del paziente nelle strutture sanitarie. - Raccomandazione n. 14 – Ottobre 2012
Prevenzione degli errori in terapia con farmaci antineoplastici. - Raccomandazione n. 15 – Febbraio 2014
Errata attribuzione del codice di triage nella Centrale Operativa 118 e/o all’interno del Pronto Soccorso. - Raccomandazione n. 16 – Aprile 2014
Prevenzione della morte o disabilità permanente in neonato sano di peso > 2500 grammi non correlata a malattia congenita. - Raccomandazione n. 17 – Dicembre 2014
La mancata riconciliazione della terapia farmacologica può causare gravi danni ai pazienti.